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recensioni
Paper Mario: Color Splash

Paper Mario: Color Splash

The power of color!

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È da oltre tre lustri che la serie Paper Mario tiene banco sulle tante piattaforme Nintendo che si sono susseguite nel corso di questi anni. Approdato per la prima volta in Europa il 5 ottobre nel 2000 con Paper Mario, la serie spin-off dedicata all'iconico personaggio Nintendo ha offerto per la prima volta uno sguardo innovativo rispetto alla serie principale, "pezzo forte" della compagnia. Rispetto al franchise originale, infatti, Paper Mario è una serie RPG - con tutte le caratteristiche e le idee che il genere porta con sé - distanziandosi dal classico formato platform a cui il celebre idraulico baffuto ci ha abituato, offrendo un prodotto un po' più impegnativo e con mire più ambiziose nei confronti degli hardcore gamers, senza tuttavia abbandonare i tratti distintivi che hanno reso la saga principale così amata tra i fan Nintendo.

Dopo un'ultima apparizione su Nintendo 3DS - rispettivamente con Paper Mario: Sticker Star nel 2012 e Mario&Luigi: Paper Jam Bros nel 2015 (quest'ultimo, tuttavia, un crossover tra la serie Paper Mario e Mario&Luigi) - la serie si prepara a sbarcare su Wii U per la prima volta con il coloratissimo Paper Mario: Color Splash il prossimo 7 ottobre. Sebbene con qualche modifica rispetto alla formula originaria, il nuovo capitolo del franchise continua a portare alta la bandiera della qualità e a confermare, ancora una volta, quanto sia preziosa e necessaria questa serie sulle console Nintendo.

Paper Mario: Color Splash

In una notte di pioggia, Mario riceve la visita della Principessa Peach e Toad, allarmati a seguito di un misterioso messaggio d'aiuto ricevuto dall'Isola Prisma. Senza batter ciglio, il terzetto parte alla volta di questa location paradisiaca, che tuttavia sembra essere sotto l'effetto di un sortilegio. Raggiunta la fontana della piazza principale dell'Isola - celebre attrazione turistica del luogo per i suoi giochi di colori sfavillanti - i tre eroi s'imbattono in una simpatica latta di vernice, chiamata Tinto, che racconta loro cosa è accaduto: le magiche vernistelle, che danno colore all'Isola, sono state rapite da un losco figuro nero (lasciamo a voi il gusto della sorpresa!) e dei misteriosi Tipi Timidi dotati di cannuccia stanno sottraendo il colore non solo dai Toad, abitanti dell'Isola di Prisma, ma anche al resto del mondo. È dunque compito di Mario, in compagnia di Tinto, capire chi si nasconde dietro a questa serie di eventi e riportare il colore ai Toad e all'Isola Prisma.

Il background narrativo che accompagna Paper Mario: Color Splash è, come da tradizione della serie, assolutamente irresistibile, oltre ad essere caratterizzato da un umorismo semplice, ma al contempo di grande appeal, che è dichiaratamente rivolto sia ad un pubblico più giovane, ma anche strappando più di un sorriso ai giocatori più adulti. La cura metodica negli adattamenti e nei dialoghi traspare perfettamente anche in questo Color Splash, che dimostra ancora una volta il grande impegno della casa di Kyoto nell'offrire prodotti di qualità, ma soprattutto per i pubblici di tutte le età.

Ovviamente, abbiamo appena grattato la superficie, in quanto Paper Mario: Color Splash è un titolo di gran lunga più profondo, che racchiude in sé tante caratteristiche eccellenti, a partire dal suo sistema di gameplay. In apertura, dicevamo che con questo capitolo, Nintendo ha apportato alcune modifiche importanti alla sua longeva serie, a partire - in parte - dal suo genere. Pur mantenendo intatti alcuni aspetti del suo carattere RPG (in particolare nel sistema di combattimento), Color Splash mescola alla formula originale alcuni elementi più action e da "detective story" rispetto al passato, offrendo un prodotto sempre e comunque all'altezza delle nostre (elevate) aspettative. Una ventata di aria fresca, che senza dubbio gioca a favore di questo nuovo titolo Wii U, snellendo e rendendo più accessibile l'esperienza rispetto ai precedenti episodi. Con questo non vogliamo dire che il gioco sia più semplice o meno strutturato e profondo rispetto al passato, tutt'altro, ma senza dubbio l'aggiunta di questi elementi rende la serie più appetibile anche ad altri giocatori.

Paper Mario: Color SplashPaper Mario: Color Splash

Se queste dichiarazioni vi hanno in qualche modo allarmato, state tranquilli: Paper Mario: Color Splash mantiene perfettamente intatti la sua profondità e i suoi caratteri più strategici, soprattutto durante le fasi di combattimento. Prima di analizzare in dettaglio questo aspetto, vale la pena soffermarci sugli strumenti di "guerra" in possesso di Mario: il Martellobaleno e le carte da gioco. Nel primo caso, si tratta di un martello magico che ci viene consegnato all'inizio della nostra avventura da Tinto, con il quale possiamo sia ricolorare le sezioni di mondo sbiadite dell'Isola Prisma sia colpire i nostri nemici prima di entrare in combattimento e avere un vantaggio in attacco. Il Martellobaleno ha caratteristiche molto importanti: questo, infatti, presenta tre diverse barre di colore (giallo, rosso e blu) che, quando lo utilizziamo per ricolorare il mondo e i Toad di carta sparsi per il mondo, si consumano. Per ricaricarle, dovremo letteralmente "martellare" oggetti di colori analoghi disseminati per il mondo di gioco, ma potremo ottenere gocce di tempera anche sconfiggendo i nemici. Come scopriamo nel corso del nostro percorso, le barre dei colori aumentano a mano a mano che raccogliamo degli item speciali a forma di martello, che aumentano la capienza del colore che il Martellobaleno può contenere.

L'altro - e più importante - strumento di combattimento in Color Splash sono le immancabili carte da gioco, che sono quelle che permettono di sferrare gli attacchi durante i nostri scontri contro i nemici. Le carte sono di varia natura: queste, infatti, vanno dai classici martello e scarponi di Paper Mario, con tutte le evoluzioni del caso, ai fiori di fuoco, fiori di ghiaccio, funghi per ricaricare i propri PV, fino ad alcune carte speciali di cui parleremo tra poco. Possiamo accedere alle nostre carte direttamente dal GamePad, dove potremo consultare le carte in nostro possesso, acquistarne lampo alcune nuove (da colorare) tramite una sorta di "lotteria" chiamata "Gira la Carta", e soprattutto stabilire la nostra strategia di attacco. Non appena le carte si faranno più numerose, consigliamo caldamente di tenerle ordinate e avere sempre sott'occhio le carte in vostro possesso: il passo verso la sconfitta, soprattutto durante le boss fight o in situazioni particolari di cui vi racconteremo tra poco, dipende molto dal tipo di carte che avete (e soprattutto, non avete!). Quindi, se siete in possesso di tante carte fungo, ma siete a secco di carte martello o scarpone, non indugiate a passare al negozio di carte dell'Isola e vendere/comprare le carte a voi più utili. Partire preparati e ben organizzati è il primo passo per avere la meglio in combattimento! (e parliamo per esperienza diretta, ahinoi!)

Paper Mario: Color Splash

E a proposito di combattimenti, come di consueto nella serie, ci imbattiamo in essi attraversando ciascun livello, affrontando Tipi Timidi (cannucciati e no), Goomba, Koopa e molti altri nemici visti nell'universo del Regno dei Funghi. Ciascun combattimento viene avviato avvicinandosi al nemico, sia ottenendo un vantaggio colpendo per prima il nemico ma anche partendo in svantaggio, se quest'ultimo riesce a colpirci prima del tempo. A quel punto, si avvia la battaglia che, come nei precedenti capitoli, è a turni: per attaccare, come dicevamo, abbiamo a disposizione delle carte da gioco di svariata natura, a cui si aggiungono alcune carte speciali, le carte Cosa. Queste possono essere create raccogliendo per il mondo alcuni oggetti speciali (ventilatori, estintori, statuine a forma di gatto in stile giapponese, limoni, ecc.) e offrono al giocatore alcuni poteri speciali, che molto spesso si rivelano fatali per i nostri nemici. Anche in questo caso, consigliamo caldamente il loro utilizzo in modo tattico e sfruttarle con occhio attento in base alla situazione in cui veniamo coinvolti. Anche le carte speciali, per avere l'effetto desiderato, devono essere contestualizzate all'azione.

Ad aggiungere ogni tanto un po' di pepe alla battaglia, forse per evitare l'eccessiva monotonia che potrebbe sopraggiungere con questo sistema di combattimento così strutturato, Nintendo ha introdotto alcune varianti casuali, che daranno filo da torcere anche ai giocatori più incalliti: capiterà, infatti, che prima dell'inizio del combattimento, intervenga un Magikoopa portando scompiglio nel nostro mazzo di carte, ad esempio, impedendoci di vedere le carte da giocare oppure lasciandoci solo con un tipo di carta da gioco. Nel caso in cui riusciamo ad avere la meglio durante il combattimento e a spezzare l'incantesimo di Magikoopa, torneremo non solo in possesso delle nostre carte, ma otterremo anche delle monete, che potremo utilizzare sia per acquistare nuove carte, ma anche per altre attività collaterali di cui vi parleremo a breve. Oltre a Magikoopa, anche alcuni Tipi Timidi faranno qualche "marachella", magari sottraendoci dal mazzo una carta fondamentale per attaccare il party nemico: ovviamente, anche in questo caso, una volta sconfitti i nemici, rientreremo in possesso della carta rubata.

Infine, per concludere il quadro relativo al gameplay, come accennavamo, il titolo presenta anche una serie di meccaniche ulteriori, come la risoluzione di puzzle e di enigmi che permettono di avanzare nel mondo di gioco. Nella maggior parte di questi casi, ci serviremo del tasto "Y" e dello schermo del Gamepad per individuare sezioni del mondo di gioco che possiamo letteralmente ritagliare, dietro cui si nascondono molto spesso passaggi segreti, ma anche alcune guest star (ovviamente non vi riveleremo chi e cosa!). Questa meccanica aggiunge un ulteriore dinamismo al mondo di gioco, intervallandosi con una struttura che altrimenti rischia di annoiare alla lunga, ma anche per tenere sempre allenata la mente.

Paper Mario: Color SplashPaper Mario: Color Splash

Accanto al nostro percorso ordinario sulle tracce delle vernistelle, i giocatori si trovano a fronteggiare una serie di sfide secondarie, alcune necessarie per poter procedere sulla mappa, ma anche alcune attività collaterali davvero molto divertenti. In particolare nel primo caso, i giocatori saranno costantemente chiamati a fare back-tracking tra i livelli già visitati, spolpandoli e setacciandoli fino all'ultimo anfratto, nel tentativo di portare a compimento alcune sfide fondamentali per procedere nell'avventura, ma anche per ottenere collezionabili o completare i livelli nella loro interezza. Nel secondo caso, i giocatori saranno invitati a sfidarsi in veri e propri campionati di morra, negli appositi Tempi della Morra, in cui i giocatori avranno la possibilità di ottenere carte, monete e altri item, sfidando alcuni dei nemici più famosi del Regno dei Funghi.

Da un punto di vista dei contenuti, come sicuramente vi sarete abbondatemente accorti, Paper Mario: Color Splash non può dirsi assolutamente a corto. Unito questo ad un sistema di gameplay intuitivo, ma che al contempo nasconde una grande profondità, il nuovo capitolo della serie Paper Mario ha già di suo i presupposti per puntare all'eccellenza. Ovviamente, da tutto questo discorso, non possiamo in alcun modo dimenticare una menzione speciale al suo apparato artistico. Il gioco è incantevole da tutti i punti di vista: tralasciando l'oramai noto character design come sempre splendido, ciò che maggiormente affascina di Paper Mario: Color Splash è la scelta e la cura adoperate dai designer nel realizzare il mondo di gioco. Tutto il mondo, infatti, è realizzato sulla base di diversi tipi di carta (dal cartone, alla carta velina e alla carta da imballaggio, ecc.), ciascuno con lo scopo di ricreare a livello "tattile" l'idea di quel determinato oggetto. L'intero settore artistico trasuda accuratezza e ricercatezza nei materiali, un aspetto che lascerà a bocca aperta soprattutto i giocatori più appassionati della serie e del franchise Mario in generale. Una nota di merito va ovviamente spesa anche per il comparto audio, in particolare la colonna sonora, che non solo rielabora alcuni temi musicali della serie Mario, ma infarcisce il tutto con sound pensati appositamente per narrare i diversi mood che troveremo nei vari livelli.

Dopo tutti questi elogi, è giunto il momento di essere un po' severi e fare le proverbiali pulci all'ottimo Paper Mario: Color Splash. Uno dei più grandi difetti che abbiamo riscontrato nel gioco sono i tempi di caricamento, seppur brevi, per accedere ai diversi livelli che sono, a nostro avviso, assolutamente ingiustificati. Un altro aspetto che non abbiamo gradito è la struttura stessa dei combattimenti, che - proprio per favorire i giocatori più giovani o nuovi alla serie - rischiano di diventare ripetitivi, seppur le eccezioni di cui abbiamo parlato poco sopra. Inoltre, la frequenza in cui possiamo imbatterci in essi è eccessivamente elevata, rallentando molto spesso il nostro cammino nel livello, tempo che magari potrebbe essere dedicato ad attività secondarie, decisamente più interessanti. È vero, esiste il pulsante "Scappa", ma come saprete, non sempre funziona al primo colpo. Infine, giusto per trovare un ulteriore pelo nell'uovo, un altro aspetto che inizia un po' a stancare il roster dei nemici. Con questo non vogliamo azzardarci a chiedere a Nintendo di sostituire alcune creature mitiche e leggendarie della serie Mario (sarebbe un reato punibile severamente!), ma quanto meno lanciarsi e sperimentare con qualcosa di nuovo, dal momento che dalla loro parte hanno sempre ottime idee creative.

Detto questo, Paper Mario: Color Splash è un titolo assolutamente imperdibile per tutti gli amanti della serie. Seppur la formula sia cambiata di poco, il nuovo titolo della serie riesce ancora una volta a coinvolgere, entusiasmare ed offrire idee comunque innovative. Inoltre, i giocatori che amano trascorrere ore e ore (e ore!) in compagnia del gioco, avranno pane per i loro denti, perché l'esperienza è incredibilmente longeva e vi terrà occupati per tantissime ore. Un titolo del genere mancava su Wii U, che oramai si avvia alle sue battute finali, e che tra gli ultimi grandi titoli da giocare ci sia proprio Paper Mario: Color Splash, per noi è stato solo un privilegio.

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09 Gamereactor Italia
9 / 10
+
A livello artistico e tecnico davvero eccellente; Idee brillanti e innovative; Ottima la localizzazione in italiano; Colonna sonora favolosa; Una cura maniacale ai dettagli; Tantissime attività.
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Alcuni caricamenti sono inutili; Il cast dei nemici necessità di una ventata di aria fresca; Alla lunga, i combattimenti possono diventare macchinosi.
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